






Beh, che dire: è stato un altro successo !Un grazie agli sponsor di Sanvino 2008: Bar La Grotta di Omegna, Cavestri di Bagnella di Omegna, Ristorante Il Clandestino di Stresa, Ristorante Songino di Beura Cardezza, Bar Maui Omegna, Bar Bond di Omegna.
Un grazie anche alla Provincia del Vco, al Comune di Omegna e alla Regione Piemonte che, sempre, sostengono le iniziative della Pro Loco di Omegna.
Un grazie agli sponsor tecnici: Sanpellegrino (che fornirà l'acque per la manifestazione), Altigrani (che fornirà la pasta per il buffet), dalleVignea (che ha offerto decine di bottiglie di ottimi vini), Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte (altra, ottima, selezione di vini), AP Selezione (per la scelta dei vini e l'aiuto di Andrea), Alser (per la degustazione e i vini), Panta Rei (per la selezione di vini proposta), Umberyo Faedi (per la sua competenza).
Infine, un grazie al Bar Friend's (per l'uso di spazie strutture) e al Ristorante Vittoria (per la collaborazione prestata).
Ah, dimenticavo: un grazie a Carlo Apostolo, grafico, a tutti i volontari della Pro Loco e al personale dell'Ufficio Iat di Omegna (Elena e Michela)!
Grazie, gracias...
Sabato sarà la ditta Alser di Peschiera Borromeo, qui rappresentata dall'amico Mauro Bortolozzo, a presentare una selezione di vini e produttori fra le centinaia di referenze con cui da anni la ditta lombarda collabora. I vini saranno disponibili sia durante la degustazione guidata, dalle 19 in poi, sia sul banco di assaggio. Ma ecco l'elenco con alcune note fatte da Mauro in persona:
Maremma Toscana IGT "Babone" Sangiovese/Syrah/Merlot (un vino che gareggia senza timore con i Supertuscan);
Chianti "I Sodi Del Paretaio", Badia Di Morrona Colli Senesi;
Felciaio Badia Di Morrona Vermentino/Chardonnay...
Aziende: Grifalco, Zof, Tudernum, Sorrentino...
Nel dettaglio: Grifalco Basilicata, Aglianico del Vulture doc, Zof Friuli, Tocai (ultima annata con questo nome); Cabernet Franc Tudernum Umbria, Merlot igt.; Sorrentino Campania, Catalò (autoctono,ottimo bianco per caso scoperto tra i filari di Coda di Volpe e tutto acquistato da Alser), Don Paolo (Grande Aglianico barricato)...
Benvenuta Alser!
Ecco il primo, parziale, elenco di vini in degustazione sui banchi di assaggio di Sanvino. Elenco che sarà poi integrato con i vini delle degustazioni guidate e la bella selezione di vini targati Colline Novaresi doc. Ecco il dettaglio:
Lista dei vini di SanWin08
Piano piano, come un bell'oggetto artigianale, sta prendendo forma l'edizione 2008 di Sanvino. Le date sono più o mewno le stesse: l'ultimo fine settimana di agosto, dal 29 al 31. Cambiano gli orari, dalle 17 alle 24. E cambiano i luogi: la piccola e centrale piazza VIII Marzo e la saletta retrostante il Friend's Café sul lungolago occidentale di Omegna. In pieno centro storico.
Andrea Piccinno, AP Selezione, sta curando il banco di assaggio. Io, Riccardo Milan, il programma delle degustazioni guidate: venerdì, dalle 17 alle 18, ci dovrebbe essere la Tenuta Capretto, vini piemontesi; sabato sarà il turno della Alser, selezione vini (deve ancora dirmi qualcosa sulle sue scelte); e domenica, su sua richiesta, tornerà Umberto Faedi, da Bologna, con una selezione di vini bolognesi da uve barbera (sì, proprio barbera!).
Modalità identiche: ingresso dieci euro con dieci buoni degustazione, diversamente spendibili. Numero chiuso, ma libere, le degustazioni guidate.
Alla prossima, con maggiori dettagli
Un’altra bella serata. Questa volta i vini presi in considerazione hanno riguardato i distretti costieri: Swartland, Stellenbosch, Tygerberg, Cape Point, Constantia, Tulbagh, Paarl e Darling.
Teatro della degustazione è stato il bar del Forum a Omegna.
Ore 20.40, si comincia. Con Riccardo, ma ahimè senza Fabio, Andrea e i vini.
Nessun pericolo però, l’abilità oratoria del relatore presente è risaputa. L’attesa passa senza affanni, con una panoramica sull’utilizzo del cavatappi e qualche consiglio utile del mestiere. Ecco infatti verso le 9 sopraggiungere il resto della carovana, ognuno col giustificato ritardo, con prodotti che poi si riveleranno molto interessanti:
3 bianchi di stampo internazionale e 2 rossi che hanno trovato ottimo riscontro tra il pubblico presente. Soprattutto l’ultimo: una vera e propria chicca enologica !
Il primo, alla vista, si caratterizza per un colore bianco carta. Lascia sfilare all’olfatto intensi ed eleganti aromi esotici fruttati, che poi troveranno riscontro nel profilo gustativo: ananas, mango e litchi su tutti. Molto ben dosato anche se la freschezza era ancora evidente. Ma è giovane, col tempo si perfezionerà. Il secondo, si differenzia dal primo per le note boisée, dovute dalla permanenza in botte che lo rendono più “burroso”, con note vanigliate. Il terzo è un ottima espressione del gusto internazionale. I rossi mi hanno veramente stupito, soprattutto l’ultimo. Molto fine e immediato l’impatto aromatico del cacao, delle spezie e della “polvere”o cipria, fate voi… Che introducono un bel tono fruttato maturo di ciliegie. Buono lo spessore gustativo. Più fine che potente, elegante nel tannino, di armonioso equilibrio. Era un vino da 28 euro in enoteca !!
Accompagnati dalle spiegazioni tecniche di Riccardo, geografiche di Fabio e i commenti di Andrea, che da buon assaggiatore mette sempre in evidenzia le differenze e somiglianze qualitative esistenti tra i vari paesi di origine.
Ore 23, la lezione si conclude. Con ottime idee per il futuro: feste di Carnevale, manifestazioni gastronomiche della Pro loco e… grigliate utopistiche.
Va bene lo struzzo, ok per l’antilope (sulla griglia ci sta?), ma il caimano !?! Dove lo andiamo a prendere ??